Home    Biografia  |  Links |  Scrivi mail me 

 

 

 

Tengo fe en el futuro, que la firmeza en la organizacion y en lucha nos ara devolver a Guatemala, el cammino del la paz, del la democracia, de la libertad, y della justicia social.

Manuel Colom Argueta Biografia

Home

Biografia

Links

Progetti

logo

 

Nasce a città del Guatemala nel 1932 in una famiglia terratenente di ceppo ladino. Politicamente matura una impostazione non comunista,collocandosi nell'area social-democratica già negli anni '50, periodo nel quale in Guatemala si tentarono di varare quelle riforme agrarie che avrebbero costituito per il sistema economica guatemalteco una vero cambiamento radicale.

Durante il periodo di studi universitari, alla facoltà di giurisprudenza, partecipò attivamente ai movimenti studenteschi ed anche ad un movimento di cui facevano parte militari sinceramente democratici. Nel 1954 la rivoluzione iniziata con il governo del presidente democratico Arbenz falliva, dopo un colpo di stato appoggiato dalla CIA che istaurava un ennesima dittattura nella sanguinosa e triste storia del Guatemala.

Negli ambienti democratici guatemaltechi al epoca ci si rese conto che la politica doveva essere condotta cercando di influire sull'opinione pubblica, particolarmente attraverso le radio private. Il regime comunque presto impedii qualunque tipo di opposizione e lotta politica democratica. Furono cancellati e dichiarati illegali tutti i partiti e e tutte le associazioni.

Nel 1957 in Guatemala rinasce il partito rivoluzionario, al quale M. Colom aderisce, presto però i trasformismi politici gli interessi personali di alcuni suoi membri rendono il partito un organo "annesso ed integrante" al sistema istituzionale.

Nel 1958 per passare un periodo di studi all'università di Firenze, Manuel si reca in Italia, qui conosce Anna Borghini che poi sposerà. Nel 1960 entrambi tornano in Guatemala ed in quel anno nasce il primo partito politico ideato e strutturato da Manuel Colom : U.R.D, Unità Rivoluzionaria Democratica. Chiaramente il viene presto messo alle strette dalla dittatura del tempo. Negli stessi anni, sull'ondata della rivoluzione cubana, alcuni dei comunisti del paese scelgono l'opzione armata, come forma di rivoluzione ed opposizione politica, una guerriglia che nasce e che porterà il paese ad una guerra civile che durerà per circa 35 anni(terminata solo con gli accordi di pace nel 1996).

Manuel C. non condivise mai la scelta armata, consapevole, ed il tempo e la storia gli hanno dato ragione, che fino a quando esisterà il "muro di berlino" gli Stati Uniti non avrebbero permesso nessuna nuova cuba in un area geo-politicamente così importante per loro.

Nel 1962 la sua esposizione personale nella lotta politica lo porta ad essere incarcerato, ed un ennesimo colpo di stato distrugge gli ultimi residui di garanzie democratiche del paese. Dopo la scarcerazione Manuel fu costretto al esilio, in San Salvador. Solo nel 1966 riuscirà a rientrare in Guatemala, ma tutto il lavoro degli anni precedenti ormai era fallito, il partito era stato cancellato.

Nel 1970, poco dopo la nascità del suo ultimo figlio, mediante la formazione di una lista civica, Manuel Colom si presenta alle elezione amministrative, vincendole e diventando il Sindaco di Città del Guatemala fino al 1974. L'amministrazione Colom è stata nella storia della capitale una delle migliori, Manuel con il suo staff di collaboratori, stesero il primo piano regolatore (tuttora usato come base dalle successive amministrazioni), costruirono strade e fognature, svilupparono attività di istruzione ed educazione per la popolazione (come scuole, biblioteche, campi sportivi, ecc.....),farmacie comunali, la rete idrica. Si riattivano anche una serie di iniziative culturali come il teatro comunale.

Negli stessi anni il presidente Arana istaura e da inizio ad un nuovo periodo di repressione, sanguinario e permanente. Sistematicamente gli esponenti dell'opposizione vengono uccisi fra questi Adolfo Mijandos, deputato, intimo amico e compagno di lotte di Manuel, ucciso per strana coincidenza due giorni dopo che aveva pronunciato in parlamento un discorso contro le multinazionali, padroni delle principali produzioni guatemalteche fra cui il nichel (ricordiamoci che il nichel viene usato per la produzione di armamenti).

Nel 1976 il paese viene sconvolto da un grave terremoto, è un periodo di profonda confusione, si riattivano quindi gli squadroni della morte, e per la prima volta si cerca di uccidere Manuel, che fortunatamente rimane ferita solo ad un braccio, grazie si sue riflessi.

Nel corso degli anni della sua vita ottenne anche molti riconoscimenti a livello internazionale, sia nel campo politico sia nel campo universitario (infatti era professore universitario all'Università statale di città del Guatemala),tenendo molti discorsi (fra cui l'Internazionale di Vancouver, di Lisbona nel 1978, e al Convegno Nord-Sud di Bonn nel Dicembre successivo).

Purtroppo però la sua condanna a morte era già stata emessa, senza alcuna appello: nel 1979 i fascisti uccidono prima l'amico e compagno di tante lotte politiche Fuentes Mohr, una settimana dopo tocca a Manuel caduto in un imboscata, in pieno giorno, per le strade di città del Guatemala, attentato condotto, con motociclisti, automobili ed elicotteri militari in azione.32 colpi raggiunsero Manuel, e la speranza di un popolo, morì con lui. Il paese reagii indignato ed ai suoi funerali parteciparono circa 300.000 persone.

Il pensiero politico di Manuel si basava su una semplice e forse utopistica idea: il dialogo. I regimi fascisti sponsorizzati dagli USA, purtroppo giudicavano tutto quello che era richiesta di giustizia, istruzione, alimentazione, un minimo di benessere e salute come rivoluzione "comunista", ma lui martire di un popolo, oppose sempre la ragione e la ricerca di un dialogo alla violenza, per la sua profonda fiducia nei valori più nobili dell' uomo.

Di Manuel Rodolfo Colom

(si ringrazia il Porf. Paolo Barile per le pubblicazioni ed articoli scritti nel corso del tempo su mio padre)

(Questo scritto biografico è fonte dei ricordi del autore M.R. Colom e di scritti di altri autori citati a fine pagina)

Alcune Pubblicazioni di Manuel A. Colom Argueta

Basi per Lo Sviluppo Nazionale, Messico, 1967

Un Esempio di Democrazia Limitata, Lisbona 1979.

Marzo ed Aprile 1962. Storia di Un Movimento Popolare, Guatemala 1973.

Il Problema Urbano, Costarica, 1977.

La Legge Elettorale e i Partiti Politici, Guatemala, 1978.

Fonti Biografiche:

Paolo Barile. In Un Uomo Manuel Colom un Paese Guatemala. A cura di Paolo Barile e Michele Ventura. Grafica Stefano Rovai, 1980.

This Web Page Created by Colom M.R.

Valid HTML 4.01 Transitional