
Questo sito è dedicato a Manuel Colom
Argueta, leader politico del Guatemala, esempio di coerenza
politica, spirito democratico e moralità. La testimonianza
della Sua vita, è un esempio anche per chi si fa' politica
oggi, in qualunque parte del mondo, ed attempone, sempre più
spesso le proprie necessità ed interessi, alle aspettative
del popolo che rappresenta.
Con questo sito Voglio anche mettere un punto fermo Su
Manuel, nel vasto mondo del Web, troverete molte notizie su
di Lui, alcune vere, alcune un po' più fantasiose, altre con
delle "volute omissioni".
Tanti parlano di Lui e avvolte sparlano, l'unica cosa che si
può dire è che pochi potevano conoscerlo bene come lo
conoscevano i Suoi figli, Sua moglie, la Sua famiglia, e solo
loro possono conoscere "le verità " sulla vita di Manuel,
questo ci deve essere riconosciuto, perchè abbiamo
sacrificato la Vita di un padre, di un marito per la salvezza
di un popolo, un sacrificio, alla luce della storia più
recente forse del tutto inutile.
Manuel Alberto Colom Argueta - Breve Biografia-
Manuel Alberto Colom Argueta nasce a città
del Guatemala 8 Aprile del 1932 in una famiglia "benestante"
di otto fratelli, presto all'età di circa 17 anni rimane
orfano sia di madre che di padre. Diventato adulto si laurea
in giurisprudenza all' universidadSan Carlos del Guatemala,
quindi abbandonando il suo paese viene in europa a studiare
presso la facoltà di Firenze (intorno agli anni '60). Qui
conosce e si innamora di Anna Borghini, si sposano e vanno a
vivere in Guatemala dove tra il 1964 ed il 1970 mettono al
mondo tre figli: Anna Lorena, Monica e l'ultimo io Manuel
Rodolfo.
Fino a qui tutto normale vi sembrerà, ma in realtà mio
padre non era solo questo, infatti per tutta la sua vita mio
padre è stato protagonista della lotta per la democrazia in
Guatemala, uomo tendenzialmente "di sinistra" ha sempre
lottato contro le violazioni di diritti umani, contro le
privazioni di libertà e contro l'ingiustizie imposte al
popolo guatemalteco dai vari governi militari.
Uomo non solo politico ma di profondi principi morali si
impose sempre contro la corruzione che dilagava nelle
istituzioni guatemalteche, contro la soppressione fisica e
politica che le stesse istituzioni operavano sistematicamente
contro ogni forma di opposizione politica.
Fra il 1970-1974 fu sindaco di Città del Guatemala, e nel
corso del tempo ottenne anche notevoli riconoscimenti,
soprattutto nel ambito socialista e progressista, a livello
internazionale, portando e denunciando in varie parti del
mondo la grave situazione del popolo guatemalteco. Con il suo
carisma aveva ottenuto un crescente appoggio popolare nella
lotta democratica per la libertà candido anche alle elezioni
presidenziali nel 1976.
Nel 1979 (22 Marzo), dopo vari attentati andati a vuoto
negli anni precedenti, in un periodo di profonda repressione
politica, fu assassinato,a città del Guatemala. La sua
macchina fu affiancata da almeno tre vetture e circa trenta
pallottole colpirono mio padre che fu poi graziato con un
colpo alla tempia, anche le guardie del corpo che lo
proteggevano furono uccise.
Allo stato attuale della cose nessuna indagine è stata
ufficialmente condotta, nessuna sentenza è stata emessa
nonostante le denunce formali presentate dalla mia famiglia
all'epoca presso i competenti organi di giustizia.
I responsabili ? sicuramente organi paramilitari e gli
organismi di potere del tempo, a voi la riflessione ed il
giudizio, io la mia condanna l' ho già espressa.
Comunque l'intento politico maggiore di mio padre era
quello di operare per costruzione della democrazia senza
l'uso delle armi, ma con il dialogo politico, il tempo e la
storia recente del guatemala gli
hanno dato in parte ragione, 35 anni di guerra civile non
hanno cambiato niente, mentre il dialogo ha iniziato a
cambiare qualcosa.
Nella sostanza delle cose, il guatemala rimane comunque una paese senza speranza dove il
sacrificio di molte, troppe vite, non ha ancora portato luce
a quel cammino di democrazia, giustizia sociale, benessere
che il paese stà faticosamente
intraprendendo.
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